




DocArt nasce dall'interesse per lo studio e la ricerca nel campo della rappresentazione artistica.
Il sentimento è quello di riproporre le grandi opere con un'attitudine simile a quella stessa degli artisti che rappresenta: "parlare d'arte facendo arte".
L'obiettivo è di rappresentare, al di fuori di critiche e giudizi, la produzione artistica dell'autore astraendola dal contesto storico-culturale in cui venne creata, per proiettarla verso il futuro.
L’intenzione è di continuare a sperimentare luci, ambientazioni differenti, accelerando tale
processo fino ad una condizione, oggi surreale. Nel montaggio video si ottiene una pluralità di sensazioni date dalle molteplici circostanze in cui l'opera viene posta, dandoci la possibilità di creare nuovi significati.
Le opere attraversano il tempo. Tutto, attorno ad esse, è in continua trasformazione: la luce, il supporto, lo sfondo e la prospettiva.
Ogni fruitore proietta in esse il proprio immaginario. L'opera è così sottoposta ad una infinita trasformazione in un contesto sempre diverso.
"Il movimento (la cinetica) incontra l'arte statica e la trascina in un delirio che intreccia significati ed emozioni nuove".

